My Story

“La verità sta nel mezzo. Buddha”.

Segno zodiacale bilancia, cerco un equilibrio tra l’online e l’offline. sono cresciuta fino alla maggiore età in un epoca senza internet, mia mamma cuciva i vestiti per la famiglia per fare economia, e creava costumi di Carnevale per aiutarmi a realizzare le mie fantasie. Suonando nella band di famiglia insieme a mio padre e passando le vacanze estive in Grecia ho scelto per il mio marchio Elea, una sirena della mitologia greca dell’Odissea, dove si narrava che le sirene fossero bellissime creature suonatrici di arpa o flauto che incantavano con il loro canto.

Crescendo ho iniziato a cucire e ricamare da sola piccoli accessori che non trovavo in negozio. In seguito ho cominciato a realizzare vestiti per le bambole. Oggi cerco di creare qualcosa di nuovo con la tecnica del re-fashion e del Quilt come si faceva negli anni cinquanta.

Il nome Elea è un’antica polis della Magna Grecia: la mia sirena Elea una sera vide per la prima volta una sfilata di moda sulla spiaggia e si innamorò di quel mondo, dei vestiti e degli accessori! Da quel momento desiderò tantissimo poterli indossare e cominciò ad andare sulla terra trasformandosi in un’umana ma doveva stare attenta a non farsi scoprire e la magia durava solo per poche ore!

In un’epoca di cultura dell’usa e getta non è facile trovare elementi di outfit chic, di qualità e durature nel tempo come la borsa in pelle di mia nonna, adatti sia nel contesto lavorativo che nella vita mondana. Elea crea così un look originale e personalizzato!

Trovare il giusto compromesso tra eleganza e praticità è sempre una sfida per noi donne che ci dobbiamo dividere tra il lavoro, la famiglia e il tempo libero. Come la sirena Elea che è capace di trasformarsi in una donna umana e di tornare poi nel regno marino immergendosi nel mare.

Una volta pensavo di aver trovato la borsa perfetta, blu elegante, capiente, intonata al cappello a tesa larga, per le vacanze al mare: dove far stare la macchina fotografica e il mio zainetto in spiaggia. Che delusione quando dopo solo due giorni si è staccato il manico!

Scoprendo poi la tecnica del Quilt e del Free Motion e patchwork delle antiche comunità americane, ho imparato ad utilizzare la mia macchina per cucire in un nuovo modo, ricamando sulla stoffa a macchina, rompendo gli schemi, realizzando così gli abiti e gli accessori dei miei sogni mixando insieme scampoli di stoffa.

Lavorando per marchi di moda come: John Galliano, Versace, Dior, Parah, La Perla, Paul & Shark, Missoni, Dolce & Gabbana ed Ermenegildo Zegna ho imparato da sarte esperte tecniche antiche e nuove di cucito, come la mia sirena Elea che ha tanti piccoli amici del mare e le sue amiche sirene che l’aiutano nella sua impresa!

Elea però attira l’attenzione di Medusa, un tempo bellissima donna caduta vittima di una maledizione a causa di una delusione d’amore, è invidiosa della possibilità di una nuova vita da umana di Elea e vorrebbe rubarle i poteri magici.

Ho così dato una nuova direzione alla mia professione di stilista di moda, questo mi ha portata a studiare una nuova linea di prodotti disponibili online, personalizzabili. Nel mio shop https://eleamoda.etsy.com è come andare da una sarta d’altri tempi.

Come va a finire? Elea dovrà fare una scelta, tornerà come principessa dei sette mari o deciderà di rimanere per sempre un’umana?

 

“The truth lies in the middle. Buddha.” Zodiac balance sign, I seek a balance between online and offline. I grew up to the age of majority in an age without internet, my mom sewed clothes for the family to make economy, and created carnival costumes to help me realize my fantasies. Playing in the family band with my father and spending the summer holidays in Greece, I chose for my brand Elea, a mermaid from the Greek mythology of the Odyssey, where it was said that the mermaids were beautiful creatures playing harp or flute that enchanted with their song.

Growing up I started to sew and embroider small accessories alone that I could not find in the store. Later I started making clothes for dolls. Today I try to create something new with the technique of re-fashion and Quilt as it was done in the fifties.

The name Elea is an ancient polis of Magna Grecia: my siren Elea one evening saw for the first time a fashion show on the beach and fell in love with that world, clothes and accessories! From that moment she wished so much to be able to wear them and she started going to earth, becoming a human but she had to be careful not to be discovered and the magic lasted only for a few hours!

In an age of throwaway culture it is not easy to find elements of chic, quality and long-lasting outfits such as my grandmother’s leather bag, suitable both for work and for social life. Thus, Elea creates an original and personalized look!

Finding the right compromise between elegance and practicality is always a challenge for us women who must divide us between work, family and free time. Like the siren Elea who is able to transform into a human woman and then return to the marine kingdom by immersing herself in the sea.

Once I thought I had found the perfect bag, elegant blue, capacious, matching the wide-brimmed hat, for seaside holidays: where to put the camera and my backpack on the beach. What a disappointment when only two days later the handle has come off!

Then discovering the technique of Quilt and Free Motion and patchwork of the ancient American communities, I learned to use my sewing machine in a new way, embroidering on the machine stuff, breaking the patterns, thus realizing the clothes and accessories of my dreams mixing together remnants of cloth.

Working for fashion brands such as: John Galliano, Versace, Dior, Parah, La Perla, Paul & Shark, Missoni, Dolce & Gabbana and Ermenegildo Zegna, I learned from expert seams old and new sewing techniques, like my mermaid Elea who many little friends of the sea and her mermaids friends who help her in her business!

I thus gave a new direction to my profession as a fashion designer, this led me to study a new line of products available online, customizable. In my shop https://eleamoda.etsy.com it’s like going to an old-fashioned dressmaker.

How does it end? Will Elea have to make a choice, will she return as a princess of the seven seas or will she decide to remain forever a human?