Who?

Il mio nome Elea si ispira ad Elena Augusta, una donna del 300 di bassa condizione sociale che sposò un imperatore romano e divenne regina.
Secondo una leggenda Elena era figlia del re di Britannia, quindi imparentata con la corte reale inglese.
Madre di Costantino, fondatore di Costantinopoli, nel periodo bizantino.
Elena si convertì al cristianesimo e oggi viene ricordata come Sant’Elena imperatrice. Anche per questo c’è somiglianza con la mia attività di volontariato nelle comunicazioni per la Chiesa di Milano.
Da bambina, in un’epoca senza internet, mia mamma mi cuciva i costumi di Carnevale per aiutarmi a diventare principessa, fata turchina, una strega dai poteri magici con tanto di bacchetta magica!
Crescendo ho capito che non è sempre facile sentirsi belle e accettate, mi sentivo il brutto anatroccolo, non riuscivo ad adattarmi all’ambiente, piacermi per sentirmi a mio agio in ogni occasione come invece erano sicure di se stesse le mie coetanee.
Nel realizzare un abito su misura, una borsa artigianale, ho capito di poter dare dignità ed eleganza a chi lo indosserà, il potere di trasformare una donna in principessa.
Ho cominciato a realizzare borsette chic con tessuto per tappezzeria per un outfit aristocratico realizzato con procedimenti artigianali, di stoffe morbide e lavabili per il riutilizzo.
In un’epoca di cultura dell’usa e getta non è facile trovare elementi di outfit chic, di qualità e durature nel tempo come la borsa in pelle di mia nonna, adatti sia nel contesto lavorativo che nella vita mondana. Essere principesse, trovare il giusto compromesso tra eleganza e praticità è sempre una sfida per noi donne che ci dobbiamo dividere tra il lavoro, la famiglia e il tempo libero.
Scoprendo poi la tecnica del Quilt e del Free Motion e patchwork delle antiche comunità americane, ho imparato ad utilizzare la mia macchina per cucire in un nuovo modo, ricamando sulla stoffa a macchina, rompendo gli schemi, realizzando così gli abiti e gli accessori dei miei sogni mixando insieme scampoli di stoffa.
Lavorando per marchi di moda come: John Galliano, Versace, Dior, Parah, La Perla, Paul & Shark, Missoni, Dolce & Gabbana ed Ermenegildo Zegna e svolgendo volontariato nel gruppo di ricamo della mia parrocchia ho imparato da sarte esperte tecniche antiche e nuove di cucito, maglia e uncinetto.
Questo mi ha portata a studiare una nuova linea di prodotti personalizzabili eleganti e raffinati, che donano dignità e nobiltà alla persona. Entrando nel mio shop https://eleamoda.etsy.com sarà come andare dalla sarta della regina!
Scopri la principessa che c’è in te.

My name Elea is inspired by Elena Augusta, a woman of low social status who married a Roman emperor and became queen.
According to legend, Elena was the daughter of the King of Britain, and therefore related to the English royal court.
Mother of Constantine, founder of Constantinople, in the Byzantine period.
Elena converted to Christianity and today she is remembered as Empress Saint Helena. This is also why there is a similarity with my voluntary work in communications for the Church of Milan.
As a child, in an age without internet, my mother sewed me Carnival costumes to help me become a princess, a blue fairy, a witch with magical powers complete with a magic wand!
Growing up I realized that it is not always easy to feel beautiful and accepted, I felt the ugly duckling, I could not adapt to the environment, like myself to feel at ease on every occasion as they were sure of themselves my own peers.
In making a bespoke suit, a handmade bag, I realized I could give dignity and elegance to those who wore it, the power to transform a woman into a princess.
I started making chic handbags with upholstery fabric for an aristocratic outfit made with artisan procedures, soft and washable fabrics for re-use.
In an age of throwaway culture, it is not easy to find chic, quality and long-lasting outfit elements, like my grandmother’s leather bag, suitable for both work and social life. Being a princess, finding the right compromise between elegance and practicality is always a challenge for us women that we must divide between work, family and leisure.
Discovering then the technique of Quilt and Free Motion and patchwork of the ancient American communities, I learned to use my sewing machine in a new way, embroidering on the fabric by machine, breaking the patterns, thus realizing the clothes and accessories of my dreams mixing together scraps of fabric.
Working for fashion brands like: John Galliano, Versace, Dior, Parah, La Perla, Paul & Shark, Missoni, Dolce & Gabbana and Ermenegildo Zegna and volunteering in the embroidery group of my parish, I learned from ancient and new seamstresses expert techniques of sewing, knitting and crochet.
This led me to study a new line of elegant and refined customizable products, which give dignity and nobility to the person. Entering my shop https://eleamoda.etsy.com will be like going to the queen’s dressmaker!
Discover the princess inside you.